RECENSIONI STAMPA
Blake/e/e/e - BORDER RADIO
Unhip Records (Audioglobe)
Release date: October 10, 2008
Rolling Stone Italy Mag, February 2009.
Franco Capacchione, ***1/2
download: The Thing's Hollow, Dub-Human-Ism
Si chiamavano Franklin Delano, adesso si chiamano Blake/e/e/e: un nome fatto di echi, di riverberi, come il dub che è elemento centrale di questo lavoro. Centrale non unico. Paolo Iocca e Marcella Riccardi producono un'opera che guarda ai canti indiani d'america (avete in mente ghost dance di Patti Smith?) e alla psichedelia, al post-punk (ed è la parte più debole del disco, la più pedissequa nell'evocazione di quel suono) e al folk svagato alla Animal Collective. Ma dire derivativo sarebbe una stronzata: tutti ascoltiamo tutto e tutto ci appartiene, entra nella nostra vita, diventa parte di noi. Iocca e Riccardi nel loro spettro musicale riflettono, nitidamente, paesaggi di società pre-industriali, poco urbane. Ben vengano le tribù. Così The Thing's Hollow è uno straordinario gospel con chitarra grattugiata che, solo un pò più fumato, potrebbe essere firmato Brightblack Morning Light. E i dieci minuti di Dub-Human-Ism partono da un'idea di coro tibetano per svaporare in un dub vicino alle ipnosi di Thomas Brinkmann.
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