RECENSIONI STAMPA
Blake/e/e/e - BORDER RADIO
Unhip Records (Audioglobe)
Release date: October 10, 2008
Music Club n. 188, Ottobre 2008
in "Ian's House", di Ian Della Casa.
Finalmente posso scrivere liberamente di questo "Border Radio". Me lo porto appresso, pensate da quasi un anno, come un segreto da tenere ben nascosto in nome di una promessa fatta ad un amico. Ciance personali a parte, esce finalmente anche in Italia il disco del nuovo progetto di Paolo Iocca e Marcella Ricciardi, in passato noti come Franklin Delano e ora uniti sotto la sigla Balke/e/e/e. Che dire di questo disco? Si tratta di un sogno ad occhi aperti. Di un disco che lascia immaginare paesaggi aperti, cieli tersi, viaggi estatici in una mattinata di dicembre senza nuvole. Questo disco suona come un'epifania che ti riporta immediatamente agli anni novanta, se in quegli anni eri un'adolescente che immaginavi la libertà nascosta in un walkman mentre stavi seduto su un'autobus di provincia. Questo disco è un disco in cui la meraviglia, quella autentica, da cui etimologicamente nasce per così dire ogni amore di sapienza, gioca un ruolo centrale. Non pensavo si potesse più produrre oggi un disco del genere ai giorni d'oggi. Un disco così libero e fuori dagli schemi. Un disco capace di farti riscoprire il senso dei suoni prima ancora del senso delle parole. Un disco che è in fondo in fondo sembra essere una domanda filosofica posta in musica, sull'essere e il non essere. Sul senso e il non senso, sulla nostra possibilità di riconvertire l'antimateria in materia vivente e pulsante, grazie alla creatività, grazie alla fantasia. Un po' come "costruirci il nostro dio sulla riva".
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