RECENSIONI STAMPA
Blake/e/e/e - BORDER RADIO
Unhip Records (Audioglobe)
Release date: October 10, 2008
Blow Up Mag n. 125, Ottobre 2008
WAVES
PSYCHOFOLK IN WORLD DUB
Blake/E/E/E
Border radio * CD Unhip Records * 10t-42:19
Del percorso che ha portato Paolo Iocca e Marcella Riccardi ad accantonare i Franklin Delano si è detto in sede di Sonatine. Ora il proscenio è per i Blake/E/E/E e per "Border radio", che arriva in Italia dopo la partenza americana: della band di "Like a smoking gun in front of me" permane la tensione a sperimentare in più direzioni, anche contrastanti tra loro, e a dilatare i suoni e i tempi d'ascolto. Ma la faccenda è davvero nuova: l'alt.country non è più l'unica fonte, si innestano grossi inserti di libertà compositiva psychofolk (Narrow zone e The thing's hollow, sulla scia di Animal Collective, Akron/Family, Megafaun, Father Murphy), aumenta il ruolo delle percussioni e del ritmo, il flusso è sempre interrotto e riparte da zero a ogni nuovo brano. Se il singolo New millennium's lack of self explanation configura scenari da Arcade Fire egualmente intensi nel crescendo ma meno ultimativi, la lugubre Time machine riversa nero batticuore Bauhaus, i filtri vocali di Holy yes to the sunny days riferiscono ad altre etnie e almeno la seconda metà dei dieci minuti di Dub-human-ism dice molto già dal nome. Un disco che è un'esperienza sensoriale prima che acustica –la strumentale titletrack su tutte, in questo senso- ma che non cede un millimetro alla pretenziosità di tesi deduttive da dimostrare coi fatti: si chiama equilibrio raggiunto, cosa assai rara e preziosa. (7/8) Enrico Veronese
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